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Fatturazione elettronica come si fa: la Riforma IVA Digitale 2025
La fatturazione elettronica è diventata un elemento centrale nella gestione fiscale per aziende e liberi professionisti. Con l’avvento della Riforma IVA Digitale 2025, si prospettano nuove regole e opportunità per chi lavora con Partita IVA. Scopriamo insieme cosa cambia con la riforma e quali vantaggi potrai ottenere.
Il futuro della fatturazione elettronica
In Italia, la fatturazione elettronica è obbligatoria per la maggior parte dei soggetti passivi IVA, grazie a una proroga valida fino al 31 dicembre 2027. Tuttavia, la vera rivoluzione arriverà con la Riforma IVA Digitale 2025, parte dell’iniziativa europea VAT in the Digital Age (ViDA), pensata per uniformare i sistemi fiscali in tutti gli Stati membri.
Con l’introduzione dell’IVA digitale, l’Unione Europea punta a:
- Combattere le frodi fiscali;
- Digitalizzare le dichiarazioni IVA per transazioni transfrontaliere
- Facilitare la gestione delle operazioni intracomunitarie.
Cos’è la fatturazione elettronica e perché è importante
Prima di approfondire le novità, rispondiamo a una domanda fondamentale: come si fanno le fatture elettroniche? La fatturazione elettronica è un documento digitale emesso in formato XML e trasmesso tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.
Ecco come si fanno le fatture elettroniche in pochi passaggi:
- Creazione del file XML tramite un software abilitato;
- Invio al Sistema di Interscambio, che verifica la correttezza dei dati e inoltra la fattura al destinatario;
- Conservazione digitale del documento, obbligatoria per 10 anni.
Questa modalità consente di garantire trasparenza fiscale, ridurre errori e semplificare la gestione delle fatture, eliminando i costi legati alla documentazione cartacea.
La Riforma IVA Digitale 2025: cosa cambia per i liberi professionisti
La Riforma IVA Digitale 2025 introduce importanti novità per i liberi professionisti e le imprese:
- Uniformità tra i Paesi UE: saranno introdotti standard comuni per la fatturazione e la dichiarazione IVA, semplificando gli scambi intracomunitari;
- Obbligo di fattura elettronica intra-UE: tutte le transazioni tra Stati membri dovranno essere documentate digitalmente, migliorando il controllo fiscale;
- Sportelli unici online: agevoleranno la gestione delle dichiarazioni IVA senza la necessità di registrarsi fisicamente in altri Stati.
In Italia, per chi adotta il regime forfettario, resterà confermata la soglia di 85.000 euro di fatturato per accedere alle agevolazioni fiscali. Inoltre, per le PMI con fatturato fino a 100.000 euro, saranno introdotte ulteriori esenzioni IVA per alcune transazioni intracomunitarie.
Vantaggi e opportunità della Riforma IVA Digitale
L’introduzione dell’IVA digitale rappresenta un’opportunità per professionisti e imprese. Ecco i principali vantaggi:
- Maggiore efficienza fiscale: grazie alla digitalizzazione, la gestione dei documenti sarà più rapida e accurata, riducendo il margine di errore;
- Riduzione delle frodi: l’obbligo di fatturazione elettronica e le dichiarazioni in tempo reale miglioreranno i controlli sulle transazioni;
- Competitività internazionale: regole comuni a livello europeo agevoleranno i professionisti e le imprese che operano su mercati esteri.
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